Il suo arrivo in panchina ha ridato ai bergamaschi, alla deriva dopo l’addio del tecnico andato alla Roma, un progetto ambizioso e credibile. Da persona intelligente, l’allenatore ex Monza e Fiorentina ha saputo trovare una strada tutta sua rispetto a quella del suo maestro
I canti delle prefiche avevano già iniziato a risuonare in giro per l’Italia: il giocattolo dell’Atalanta si è rotto. Sbagliato l’allenatore, sbagliato il mercato, sbagliato pensare di poter rinunciare a Gian Piero Gasperini come se fosse un tecnico qualunque, cercando di mettere al suo posto l’emulo teoricamente più fedele. Poi, dopo un disastro che in campionato sembrava ormai giunto ai limiti dell’irreparabile, a Bergamo si è palesata la figura di Raffaele Palladino, allenatore che ha come pr


