Intorno al Foro Italico molta propaganda e poca realtà

Roma e l’operazione Grande Slam: un sogno che non serve al tennis

Da un paio d’anni i vertici del tennis italiano annunciano che Roma dovrà diventare il quinto Slam del circuito, al pari di Melbourne, Parigi, Wimbledon e New York. Cosa ci può essere di più potente che stravolgere la scansione temporale della stagione inserendo la Città Eterna nel novero dei tornei più importanti? Ma tra l’annunciare e il produrre c’è di mezzo un oceano

L’operazione Grande Slam non è una novità. Ci aveva provato Mr. Goldfinger, che nell’omonimo romanzo e poi film di 007 tentò di contaminare la riserva aurea degli Stati Uniti al fine di far schizzare il valore dell’oro che lui, astuto, aveva immagazzinato negli anni. E il nome in codice di quell’operazione era, appunto, quella ricordata. Espressione che il tennis ha mutuato dal bridge dove per Grand Chelem, come dicono i francesi, s’intende fare piazza pulita centrando il massimo obiettivo possi

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