Italia-Inghilterra

Il rugby azzurro alla prova inglese: un successo per sognare il podio del Sei Nazioni

C’è odore di primavera, di desiderio di scalata e di una “premìere”: battere la Rosa (non è mai successo in 35 anni) significa puntare alla parte alta della classifica dopo 18 cucchiai di legno, 6 quinti e 2 quarti posti. Per la prima volta italiani e inglesi si affrontano alla stessa quota (5 punti): il gap è sempre più stretto. Gli azzurri segnano poco e incassano tanto, ma sono diventati competitivi nella mischia ordinata. Intanto la Francia, abile a partorire e lanciare talenti, può già vincere il torneo

L’Italia può battere l’Inghilterra. Con o senza punto interrogativo. C’è odore di primavera, di desiderio di scalata e di una “premìere”: battere la Rosa mai battuta in 35 anni di contatti significa puntare alla parte alta della classifica del Sei Nazioni dopo 18 cucchiai di legno, sei quinti e due quarti posti. Per la prima volta italiani e inglesi si affrontano alla stessa quota (5 punti) e guru del rugby, come lo stratega sudafricano Rassie Erasmus, non si stupiscono. «Nel Torneo che verrà l’

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