Uno sport che sbriciola i suoi interpreti

Alternanza Sinner-Alcaraz: il tennis è un musical dove le star si danno il cambio

Agli Us Open manca l’italiano, mentre lo spagnolo ci sarà almeno nel doppio misto, dopo mesi di stop. L’assenza dei due campioni apre spazio alle seconde linee, ma racconta anche un circuito sempre più logorante tra calendario insostenibile, comunicazione opaca e sospetti alimentati dal silenzio. I tornei non diminuiranno, dunque meglio abituarsi

Come Notre Dame de Paris. In una rappresentazione c’era Tizio che interpretava Quasimodo, in un’altra poteva esserci Caio. Mica sul palco salivano sempre Giò di Tonno e Lola Ponce nella gonna svolazzante di Esmeralda. Nel tennis-musical dei giorni nostri, a pochi giorni allo Us Open, più o meno la vicenda è la stessa. Lo show c’è e ci sarà: ma gli interpreti, quelli cambiano. O meglio: si alternano. A Parigi e Wimbledon la star è stata Jannik Sinner perché Carlos Alcaraz era fermo causa infortun