Mentre milioni di tifosi arrivano negli Stati Uniti per il torneo, alcune città stanno affrontando il problema della homelessness tra attività contestate e nuovi programmi di assistenza. L’evento può diventare una vetrina per nascondere la povertà o un’occasione per accelerare soluzioni durature
HOUSTON - Una delle prime immagini che accoglie chi arriva negli Stati Uniti per i Mondiali non è uno stadio, ma una tenda. Basta uscire dall'aeroporto di Los Angeles e imboccare l'autostrada verso Downtown per incontrare i primi accampamenti. Materassi sui marciapiedi, carrelli della spesa trasformati in armadi. La scena si ripete a San Francisco nella zona di Union Square, a New York, a pochi isolati da Times Square, e perfino a Washington DC, cuore politico degli Usa. Cambiano le città, non l

