L’ex capitano del Liverpool, tra il 2023 e il 2025, ha allenato in Arabia Saudita. Adesso un suo ex calciatore sostiene che il coach non abbia rispettato la prescrizione di non fare allenare i giocatori nelle ore del digiuno. La gestione di questo periodo per gli atleti musulmani è da sempre delicata, ma se le accuse all’allenatore, se confermate, striderebbero rispetto all’attenzione che il calcio inglese dedica al tema delle identità
È iniziato il periodo del Ramadan. E per gli atleti di fede musulmana si ripresenta la ciclica questione di gestione della forma fisico-atletica durante una fase dell’anno in cui bisogna rispettare il digiuno fino al tramonto. Una pratica complicata da maneggiare, soprattutto nel caso dei calciatori impegnati nei campionati europei, dove la pianificazione delle sessioni di allenamento rende difficilmente compatibile un regime alimentare che obbliga allo stop fino al far della sera. Viceversa, il


