l’esito del voto nel canton vaud, in svizzera

Nessuno può toccare l’Uefa: Čeferin si tiene i privilegi fiscali e Israele rimane in campo

Il massimo organismo calcistico europeo ha sede a Nyon, dove grazie al suo ruolo nella promozione della pace e nella lotta contro razzismo e discriminazioni beneficia di un’esenzione fiscale. Il Gran Consiglio del Canton Vaud ha respinto una risoluzione che, ritenendo l’Uefa complice dei crimini di Israele a Gaza, chiedeva la revoca degli sgravi e l’estromissione di Tel Aviv dalle competizioni. «Il presidente Čeferin non vuole sospendere Israele di sua iniziativa. Aspetta che qualcuno lo costringa», rivela una fonte dentro l’Uefa

La risoluzione che avrebbe potuto portare all’estromissione di Israele dalle competizioni Uefa, dopo settimane di rinvii e peripezie, non è passata. Il Gran Consiglio del Canton Vaud, in Svizzera, dopo una prima votazione annullata per alcuni malfunzionamenti, l’ha respinta con 53 voti favorevoli e 74 contrari. Una decisione che ha confermato i privilegi fiscali dell'Uefa, ma ha scatenato un'ondata di critiche internazionali. «In uno sviluppo scandaloso, oggi i parlamentari svizzeri del cantone

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