È il primo confronto senza un Agnelli alla guida della società bianconera e dopo la definitiva chiusura di Calciopoli. Si confrontano due mondi che nell’ultimo quarto di secolo si sono detestati e adesso devono cominciare a vincere la sfida della normalizzazione. I primi segnali di disgelo rispetto a una rivalità quasi antropologica. Quando c’è da parlare di affari, le differenze sfumano immediatamente.