La fama della piattaforma fondata da Pavel Durov è per molti versi immeritata, come dimostra ora la decisione di condividere alcuni metadati con le autorità giudiziarie. Ed è per questo che attivisti, dissidenti, giornalisti e anche criminali preferiscono il servizio di messaggistica no-profit nato dieci anni fa
Altro che Telegram, il vero paladino della privacy è Signal


24 settembre 2024 • 19:07Aggiornato, 06 gennaio 2025 • 16:31