il caso grok e l’ai act

Deepfake, abusi e Intelligenza artificiale. Perché la risposta dell’Ue rischia di non bastare

L’Unione europea arriverà a una regolamentazione formale, ma sarà un colpo al cerchio e uno alla botte: norme sì, ma aggiustate per lasciare ampio respiro alle aziende. D’altronde l’illusione che una direttiva comunitaria possa risolvere l’epidemia dei deepfake è destinata a infrangersi contro la realtà

Da mesi l’Europa è investita dalle ripercussioni dello scandalo Grok, l’intelligenza artificiale di Elon Musk che alla fine del 2025 ha inondato la rete di deepfake a sfondo sessuale non consensuali, coinvolgendo anche minori. Nonostante l’azienda avesse promesso a metà gennaio l’introduzione di filtri di sicurezza, la toppa si è rivelata un espediente di facciata. Come dimostra un report pubblicato il 20 gennaio dall’organizzazione europea AI Forensics, che indaga l’uso opaco di algoritmi e alt

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