smartphone e salute mentale

I nostri giovani stanno male. Proibire i social non li salverà

Gli studiosi hanno le idee chiare: la crisi della salute mentale dei giovani è provocata dal peggioramento delle loro condizioni materiali e non dal diffondersi dei social e dei telefonini. Vietarli, quindi, non serve a niente

Lo scorso 15 giugno, l’ormai ex primo ministro inglese, Keir Starmer, ha annunciato: «I social media verranno vietati a tutti i giovani di età inferiore ai 16 anni. Restituiamo ai nostri ragazzi la loro infanzia!». Come se i social fossero un mostro maligno che li turba e li corrompe. Il governo inglese ha preso questa decisione seguendo l’esempio di quello australiano, che ha annunciato un divieto simile qualche tempo fa. Ai giovani verrà vietato l’accesso a Snapchat, TikTok, YouTube, Instagram