le sfide dell’intelligenza artificiale

Trump lancia la Missione Genesis. Le mani di Big Tech sui dati federali

Da sinistra Mark Zuckerberg (Meta), Lauren Sanchez, Jeff Bezos (Amazon), Sundar Pichai (Google) ed Elon Musk (Tesla/SpaceX)
Da sinistra Mark Zuckerberg (Meta), Lauren Sanchez, Jeff Bezos (Amazon), Sundar Pichai (Google) ed Elon Musk (Tesla/SpaceX)
Da sinistra Mark Zuckerberg (Meta), Lauren Sanchez, Jeff Bezos (Amazon), Sundar Pichai (Google) ed Elon Musk (Tesla/SpaceX)

A novembre il presidente americano ha firmato un ordine esecutivo che chiede alle agenzie federali coinvolte, tra cui il Dipartimento dell’energia e altre, di «incentivare la partecipazione del settore privato alla ricerca scientifica basata sull’Ia». Potenzialmente ciò significa permettere ai colossi della Silicon Valley l’accesso ai dati custoditi dalle agenzie federali pubbliche

Con l’ennesimo ordine esecutivo, lo scorso novembre la Casa Bianca ha lanciato la Genesis Mission, che intende liberare la piena potenza dell’Intelligenza artificiale, per fare nuove scoperte scientifiche e produrre innovazione. Questa è per lo meno la cornice entro cui viene presentata. Donald Trump ha certamente a cuore le sorti economiche del suo paese, ma di certo non è noto come ambasciatore della scienza, visti il suo negazionismo climatico, i tagli a università come Harvard e quelli ad ag

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