eni replica al reportage: «Nessun interesse diretto»

“Quelle” del blocco 15, il petrolio a perdere che avvelena l’Angola

La società partecipa ad un blocco di estrazione offshore che da 13 è al centro di costanti versamenti di petrolio. I pescatori e le comunità locali raccontano la crisi ambientale ed umanitaria che ne deriva

«Qualsiasi goccia di petrolio versata in mare arriverà fin qui. Dovremmo essere risarciti per i danni subiti, almeno per le attrezzature». Sulle spiagge di Cabinda, enclave a nord dell’Angola, il senso di rassegnazione di pescatori come Mateus è forte: «Nessuno si assume la responsabilità, soffriamo di questi versamenti ogni giorno» ci ha raccontato nella provincia nord dello Zaire Manuel (i nomi dei pescatori e delle loro comunità sono fittizi per motivi di sicurezza). Le due province settentri