I CLIPPIR non sono diamanti come gli altri. Appartengono al gruppo dei cosiddetti diamanti “superprofondi”, che si formano a oltre 400 chilometri sotto la superficie terrestre, in una zona dell’interno del pianeta chiamata zona di transizione del mantello
Ci sono pietre che non si limitano a brillare: raccontano una storia lunga centinaia di milioni di anni. È il caso dei diamanti CLIPPIR (acronimo che sta per Cullinan-like, Large, Inclusion-Poor, Pure, Irregular, Resorbed), una classe rarissima di gemme che rappresenta meno dell’1 per cento di tutti i diamanti mai trovati sulla Terra, ma che include alcuni dei giganti più celebri mai estratti: il Cullinan, 3.106 carati, scoperto nella miniera Premier in Sudafrica; il Lesedi La Rona, 1.111 carati