In strada non scenderà solo chi non riesce a sostenere i costi dei carburanti. Ci sarà anche chi protesta per andare alla radice del problema: annunciate da una lettera indirizzata al presidente Macron che chiede un piano di adattamento urgente
In Francia l’autunno si annuncia caldo, non solo perché a metà settembre diverse città dovevano ancora a fare i conti con temperature che si mantenevano sopra i 30°C, ma anche perché la rabbia e la frustrazione sono già scese in strada. I prezzi dei carburanti in tutto il paese sono superiori ai 2 euro al litro e le medie si avvicinano pericolosamente al record storico di oltre 2,3 euro al litro, fissato ad aprile di quest’anno dopo l’inizio della guerra di Stati Uniti e Israele all’Iran. Marted