Il primo contenzioso climatico nel nostro paese è cominciato il 5 giugno 2021, Giornata mondiale per l’ambiente. Il tribunale civile di Roma si è preso due anni e mezzo per poi, il 26 febbraio 2024, chiudere la causa senza esaminarla. Oggi riparte davanti alla Corte d’appello. La richiesta è sempre la stessa: che lo Stato si prenda le sue responsabilità
Il primo contenzioso climatico in Italia è cominciato nel 2021, per l’esattezza il 5 giugno, giornata mondiale per l’Ambiente. Era un momento storico e politico diversissimo e lontanissimo da oggi. C’erano la forza e l’energia dei Climate Strike del 2019 e di marzo 2021, l’entusiasmo ancora vivo di Greta Thunberg all’Onu e la fiducia in un’Europa che nel 2020 aveva risposto alle piazze con un Green deal che magari non era abbastanza, ma era segno di un dialogo aperto, di un discorso in atto, di