L’analisi

All’industria e all’ambiente serve innovazione. I distretti produttivi italiani possono trainarla

Ad esempio, se ridurre le bollette delle imprese è una grande questione nazionale perché non semplificare e detassare gli scambi di energia da fonti rinnovabili tra imprese all’interno dei distretti? E ancora, cosa si aspetta a recepire le Direttive europee che fissano le regole per il riuso dell’acqua pulita che esce dai depuratori?

A mettere assieme la narrazione frammentata sulla situazione che stanno vivendo le imprese italiane, la percezione è quella di una crisi senza precedenti. In balia dei costi dell’energia, inflazione e tassi di interesse crescenti, tariffe doganali di Trump, fino agli impatti di fenomeni climatici estremi che mettono sempre più spesso in crisi i cicli produttivi. Problemi che si vanno a sommare a quelli di competitività e a tre anni di riduzione della produzione industriale che sembra senza via d

VAI ALLA PAGINA DELL’AUTORE