Gli individui osservati mostrano un aspetto simile a orsi polari dal mantello grigio-bruno, con zampe e crani un po’ più grandi, caratteristiche tipiche dei grizzly. Sono i “grolar”. Ma avranno un futuro?
Nel 2006 un cacciatore dell’Artico canadese abbatté un animale che presentava tratti fisici riconducibili sia al grizzly sia all’orso polare. Le analisi genetiche chiarirono presto il mistero: era un “grolar”, uno dei rari rappresentanti di questa moderna linea di ibridi. Dieci anni dopo, quando le prime ricerche iniziarono a mettere in luce le sorprendenti relazioni tra questi orsi, la comunità scientifica restò sbalordita: la prole nata dall’incrocio tra specie differenti è normalmente sterile


