La settimana della scienza

Il prezzo nascosto della transizione, così si può provare ad arginarlo

Illustrazione di Dario Campagna
Illustrazione di Dario Campagna
Illustrazione di Dario Campagna

Secondo il Global Critical Minerals Outlook 2024 dell’Agenzia Internazionale dell’Energia, soddisfare la domanda di minerali per raggiungere gli obiettivi climatici dell’Accordo di Parigi richiederebbe circa 800 miliardi di dollari di investimenti nell’estrazione mineraria entro il 2040. Una cifra che dà la misura di quanto la cosiddetta “transizione pulita” dipenda, nei fatti, da un’industria estrattiva che pulita non è quasi mai

C'è una contraddizione silenziosa al cuore della rivoluzione tecnologica e ambientale del nostro tempo. Gli oggetti che definiscono la modernità – lo smartphone in tasca, l’auto elettrica nel garage, la turbina eolica all’orizzonte, i sistemi di intelligenza artificiale che elaborano miliardi di dati – dipendono tutti da una manciata di minerali estratti dal sottosuolo di alcune delle regioni più povere e fragili del pianeta. E quelle stesse regioni, troppo spesso, si ritrovano con fiumi inquina

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