Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Per circa un mese pubblichiamo ampi stralci dell’informativa relativa al procedimento penale della procura di Palermo che ha portato agli arresti qualche mese fa Salvatore Cuffaro detto Totò per corruzione


Ancora una volta, come già accaduto in occasione del primo incontro registrato da questo Reparto tra i dirigenti DUSSMANN e CUFFARO del 19 febbraio 2024 (19 febbraio 2024: il primo incontro censito tra CUFFARO Salvatore e MARCHESE Mauro della DUSSMANN SERVICE S.r.l.), ZAMBUTO Marco mediava i rapporti di DAMMONE (e quindi MARCHESE) con il suocero, CUFFARO Salvatore.

Infatti, come candidamente affermato da MARCHESE in occasione del primo incontro, “… DAMMONE mi ha procurato l’appuntamento attraverso in pratica... il compagno di tua figlia…” (prog. 1655867).

Come nel primo incontro (del 19 febbraio 2024), anche per gli ulteriori appuntamenti censiti tra i dirigenti DUSSMANN e CUFFARO (del 26 marzo, 30 aprile e 14 maggio 2024), non vi era traccia di preventivi contatti telefonici tra DAMMONE e ZAMBUTO, verosimilmente in quanto gli stessi comunicavano e si organizzavano mediante l’utilizzo di applicazioni informatiche non coperte da

attività intercettiva.

Tuttavia, come già nel corso del primo colloquio tra MARCHESE e CUFFARO vi era stata la genuina conferma del fatto che ZAMBUTO rappresentasse l’effettivo anello di congiunzione tra gli stessi, anche nel corso delle conversazioni relative all’incontro del 14 maggio si poteva comprendere come ZAMBUTO avesse garantito i rapporti tra DAMMONE e CUFFARO, curandone finanche le fasi organizzative.

Infatti, alle ore 09:38:58 del 14 maggio 2024 sull’utenza telefonica di ABBONATO Antonino veniva intercettata una telefonata (Prog. 792868) in entrata da parte di ZAMBUTO Marco. Era proprio quest’ultimo a riferire cripticamente, senza disvelare l’identità dei soggetti (i dirigenti DUSSMANN, ndr), che stavano “…partendo ora da… dall’aeroporto…” per giungere “…in viale Scaduto…” e che “…quindi alle dieci saranno li…”. […]

A prescindere dalla successiva identificazione dei soggetti, resa possibile grazie alle ulteriori acquisizioni tecniche ed alla presenza delle telecamere di fronte all’abitazione di interesse, tale dato veniva acquisito incontrovertibilmente già dopo circa 20 minuti (09:58:00) dalla viva voce di ABBONATO Antonio il quale, utilizzando la propria utenza, contattava (Prog. 806869) ZAMBUTO Marco riferendogli che la moglie di CUFFARO gli aveva chiesto di andare a prenderla ma lui avrebbe ritardato in quanto stava aspettando “…questi del DUSSMANN…”. […] Ad ulteriore conferma, conclusa la conversazione con ZAMBUTO (09:59:15), ABBONATO Antonino, che si trovava all’interno dell’abitazione di viale Scaduto, avvisava (Prog. 1402870) CUFFARO Salvatore dell’imminente arrivo di quelli della DUSSMANN “…quelli della Dussmann stanno arrivando…”. […].

La figura e gli interessi di Mauro Panto

A fornire ulteriore conferma che PANTO Mauro, Presidente della S.A.S. (Servizi Ausiliari Sicilia) citato nella conversazione in esame, fosse effettivamente colui che aveva chiesto a CUFFARO un suo interessamento con i vertici della DUSSMANN, erano una serie di telefonate registrate a ridosso dell’incontro in argomento.

In particolare, lo stesso 14 maggio, alle successive 11:31:25, ABBONATO Antonino contattava telefonicamente (Prog. 832872) con la propria utenza cellulare il n. **********, intestato alla farmacia di proprietà del padre di PANTO Mauro ed interloquendo proprio con quest’ultimo, ABBONATO, stringatamente gli diceva “…incontro DUSSMANN fatto… va bene?...”.

Dall’altra parte, la reazione alla notizia, era “…sei un Dio… perfetto… un abbraccio…”. […]. Inoltre, la stessa sera, alle ore 19:34:36, veniva registrata una conversazione (Prog. 9249874) in uscita dall’utenza di CUFFARO Salvatore verso il numero ********* in uso a PANTO Mauro. L’ex governatore, tra le altre cose, ribadiva le parole pronunciate quella stessa mattina da ABBONATO “…quella cosa te l’ho fatta con DUSSMANN…” e infatti PANTO riferiva di averlo già saputo tramite Antonio “…si si… si… me l’ha detto Antonio… che è veramente… sempre… troppo grazioso…”. […]

Appare opportuno precisare che il giorno precedente (13 maggio 2024), PANTO Mauro aveva preso accordi con lo stesso ABBONATO per incontrare, assieme a tale Marino, CUFFARO Salvatore, verso le ore 17:00, presso l’abitazione di questi sita in Mondello.

Con quest’ultimo, poi, avrebbe partecipato all’incontro politico tenutosi sempre a Mondello, con ROMANO (“…tanto poi dobbiamo andare tutti da ROMANO…”). Trattasi del contenuto della telefonata (Prog. 740875) delle ore 16:05:39 in uscita dall’utenza telefonica di ABBONATO Antonino verso quella di PANTO Mauro. […]

Ancora prima, alle ore 12:27:28 era intervenuta un’altra conversazione (Prog. 707876), sempre tra ABBONATO e PANTO, in entrata da parte di quest’ultimo, che chiedeva di poter incontrare CUFFARO Salvatore nel pomeriggio, prima dell’evento che si sarebbe tenuto alle 17:30/18:00 presso la “Sirenetta” di Mondello. PANTO precisava di avere necessita di alcune delucidazioni in virtù dei dubbi che gli erano sorti a seguito dei tanti messaggi che gli erano giunti, nel corso dei giorni, dallo stesso CUFFARO. Precisava, inoltre, che lo avrebbe accompagnato tale “Luciano”. Al termine della conversazione aggiungeva di avere fatto un’ora e mezza di riunione con TAMAJO per cui necessitava di confrontarsi con CUFFARO per comprendere il da farsi. […].

Le cautele adottate per evitare le intercettazioni

A riscontro della cautela adottata all’evidente fine di eludere eventuali intercettazioni, alle ore 11:16:16 del 14 maggio 2024 - sull’utenza ********* in uso a DAMMONE Marco giungeva una chiamata (Prog. 43878) dal n. ******** intestata e in uso alla moglie di DAMMONE, la quale esigeva spiegazioni in merito al fatto che entrambe le utenze in suo uso risultassero irraggiungibili.

Dapprima l’uomo tentava di giustificarsi insinuando una problematica di scarsa ricezione (“…non pigliava… si… si… ho visto…”) ma, all’incalzare della donna (“…ma ne uno… ne l’altro… come mai?…”) per evitare ulteriori scenate di gelosia, si vedeva costretto a dire la verità: “…eh… perché li avevo staccati!…”. La donna, ancora più infastidita per il fatto che questi avesse spento, di proposito, i propri apparati telefonici, chiedeva ulteriori spiegazioni (“…e come mai?...”) e DAMMONE, con tono sommesso ribadiva “…eh… li avevo staccati…” lasciando intendere che poi avrebbe spiegato di persona le motivazioni. Dopo qualche istante di silenzio, la donna, pur se non convinta, assentiva (“…va bene!...”). DAMMONE, per lasciare trapelare qualche indizio alla donna del perché avesse spento i propri apparati telefonici, diceva “…sono con Mauro… capito?...”. A quel punto, l’interlocutrice, comprendendo le ragioni dell’uomo, si rasserenava.[...].

DAMMONE Marco e MARCHESE Mauro, quindi, avevano spento i loro telefoni cellulari con netto anticipo - circa 40 minuti prima rispetto al loro ingresso in viale Scaduto per poi riaccenderli circa 10 minuti dopo l’uscita dallo stesso residence, ndr).

Ancora una volta, dunque, i protagonisti della vicenda si premuravano di non essere intercettati rendendo vani gli effetti di eventuali captatori informatici presenti sui loro apparati telefonici.

Si rammenta, infatti, che già nel precedente incontro del 19 febbraio 2024, CUFFARO si era assicurato che MARCHESE non avesse con se telefoni cellulari e ricevuta risposta negativa (“…io non ce l’ho!...”), si era spostato nella stanza accanto per depositare il proprio apparato mobile. MARCHESE, quindi, memore delle precauzioni adottate dall’ex governatore, prima di effettuare il nuovo incontro, provvedeva a spegnere il proprio telefono cellulare; stessa procedura veniva eseguita da DAMMONE Marco.

L’ottimismo dei dirigenti Dussmann all’esito dell’incontro del 14 maggio 2024

Le conversazioni intercettate sui telefoni di MARCHESE e DAMMONE mostravano la soddisfazione di entrambi per l’esito dell’incontro avuto con CUFFARO Salvatore. Infatti alle ore 14:19:38 del 14 maggio 2024, sull’utenza di MARCHESE Mauro veniva intercettata una chiamata (prog. 195883) in uscita verso il numero ******* in uso a LANGELLA Michele.

MARCHESE riferiva di essere all’aeroporto (aeroporto di Palermo, ndr) in attesa di imbarcarsi (per fare rientro a Roma, ndr) e, relativamente al suo viaggio a Palermo (“…qui…”) riteneva che fosse andato tutto per il meglio (“…tutto positivo…”). Di seguito la relativa trascrizione integrale:

MARCHESE Mauro: Michele ciao...

LANGELLA Michele: Dottore...

MARCHESE Mauro: senti… allora... vabbe… io ho fatto i miei giri adesso… sto qui in aeroporto… in pratica quindi tra un poco mi dovrei imbarcare… tra una... un quarto d’ora... insomma… eee (fonetico ndr) ti volevo dire in pratica… fermo restando che qui tutto positivo… quindi poi ti aggiorno quindi vediamo un po' bene… eee (fonetico ndr)...

LANGELLA Michele: ottimo...

MARCHESE Mauro: ieri ho parlato anche… perché poi mi ha richiamato ieri in serata sul tardi… con Stefano D’Errico il

quale in pratica mi ha detto...

LANGELLA Michele: si...

MARCHESE Mauro: no… sai quello ha mandato... ho detto Stefano… lui deve mandare il file che diciamo il documento che abbiamo firmato e che ci aspettiamo che ci ritorni firmato da lui e... ci dovrebbe mandare tutto ho detto perché noi non è che abbiamo fatto... abbiamo fatto una offerta complessiva che: ”no… no… no, assolutamente” mi ha detto lui… noi abbiamo valorizzato tutto e proprio per questo gliel'ho detto a Boccardi che deve firmare tutto e in pratica… va be e allora… quando arrivano ste cose firmate in pratica le vediamo in pratica cioé... poi ho visto che e arrivato da parte di Lomacci eee (fonetico ndr) diciamo... la parte... il contratto...

LANGELLA Michele: si… il contratto...

MARCHESE Mauro: il contratto di subappalto per quanto riguarda quella cosa...

LANGELLA Michele: esatto...

dal minuto 00:01:10 sino al termine del progressivo, si trascrive in forma riassuntiva, i due interlocutori discutono di questioni di carattere lavorativo, non utili per il proseguo dell’indagine in corso.

Alle ore 14:56:29 dello stesso giorno, sull’utenza di DAMMONE Marco veniva intercettata una chiamata (Prog. 51885) in uscita verso il ******* in uso a LANGELLA Michele in cui DAMMONE, facendo riferimento all’incontro avvenuto poco prima a Palermo insieme a MARCHESE Mauro, riassumeva dicendo: “…tutto perfetto…” - “…procediamo... andiamo avanti…” - “…tutto sembra buono…” e LANGELLA, riferendo di avere gia parlato col direttore (MARCHESE Mauro, ndr) e di essere stato aggiornato al riguardo, replicava “…incrociamo le dita…”. […]

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