Questa settimana vi proponiamo una parola che in queste settimane di dibattito molto orientato su AfD sta prendendo sempre più piede: “Gratismut”. Tradotto: “coraggio gratuito”. L’espressione ha generato una discussione social dopo che ne è stato accusato Bill Kaulitz: forse lo ricordate dai tempi di Durch den Monsun. Da allora, il cantante ha sperimentato anche in altri ambiti, ha fatto il modello, l’attore e il doppiatore e continua a essere un “vip” piuttosto famoso nel sottobosco dello spettacolo in Germania. 

Intervistato nella trasmissione Aspekte della Zdf ha parlato delle sue aspettative per le prossime elezioni regionali in Sassonia-Anhalt e ha detto che AfD non gli piace. Non è un’affermazione nuova né la rivelazione di un segreto: Kaulitz si dichiara bisessuale, fa parte dunque di una della peggiori categorie possibili secondo gli standard di AfD. Che poi, lui e il suo gemello sono originari di quel Land e, esattamente come ha fatto qualche giorno fa l’attrice di Zona d’interesse Sandra Hüller, che viene dalla Turingia, ha voluto dire la sua. Un aspetto importante, secondo lo Spiegel, non tanto per convincere persone che voterebbero AfD, ma per mobilitare chi la pensa già in quella maniera. Chi prende posizione contro il partito, che sia in prima persona o pubblicamente come i personaggi che abbiamo citato, deve fare i conti con attacchi verbali e odio social: vedere una persona famosa fare muro contro Weidel&co. dà speranza a tutti quelli che non vogliono accettare il successo dell’estrema destra. 

Resta il tema del dibattito: è banale dire di essere contro AfD? Si tratta di una critica che parte evidentemente da ambienti vicini all’estrema destra che considerano ancora “mainstream” un’opinione pubblica orientata a sinistra. Essere contro la destra in un contesto di sinistra, insomma, sarebbe banale. I sondaggi dimostrano però che l’aria è cambiata: AfD è prima nelle rilevazioni nazionali e in tante a livello regionale. Il mainstream è davvero così a sinistra come lo percepisce il partito di Alice Weidel? 

È una posizione paragonabile alla sindrome dell’accerchiamento di Fratelli d’Italia, che anche dopo quattro anni di governo continua a raccontarsi come underdog del panorama politico-ideologico italiano. Al contrario, scrive la Zeit in un editoriale piuttosto azzeccato, a questo punto il coraggio gratuito si riconosce nei cittadini che si sono riconosciuti di destra giusto nel momento in cui le opinioni di AfD sono passate a essere socialmente accettabile.

Anche per questo caso, i tedeschi hanno coniato un efficace neologismo: “Bückbürger”. La paternità del termine, che tradotto significa “il cittadino che si piega”, un modo scenografico di descrivere l’opportunismo di chi ora svolta a destra, viene attribuita al popolare direttore di destra Ulf Poschardt. La Zeit osserva con una punta di veleno che il termine descrive in primis il podcaster stesso, pronto ad accusare con coraggio gratuito altri di coraggio gratuito. 

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