Il controesodo costerà più caro agli automobilisti italiani: il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che oggi, domenica 23 agosto, il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,010 euro al litro per la benzina e 2,130 euro al litro per il gasolio (sabato 22 la benzina era a quota 2,008 e il gasolio a 2,128). Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self di oggi è di 2,087 euro al litro per la benzina e 2,203 euro al litro per il gasolio (sabato 22 sulle autostrade la benzina era a 2,085 e il gasolio a 2,200).

Domani, lunedì 24 agosto, scade il taglio delle accise sul gasolio: senza lo sconto di 17 centesimi al litro il prezzo è destinato a salire ulteriormente.

«Il gasolio a 2,20 euro al litro in autostrada sta costringendo molte imprese a fermare la produzione – scrive in una nota Stefano Ruvolo, Presidente di Confimprenditori – Costi di esercizio insostenibili, margini azzerati, prospettive quasi nulle: in particolare pesca e autotrasporti, dove ogni chilometro percorso costa sempre di più, rischiano il collasso. Servono provvedimenti immediati e concreti per evitare che due comparti strategici per l'economia italiana vengano messi definitivamente in ginocchio. Confimprenditori ripropone la richiesta di un tavolo tecnico per individuare soluzioni strutturali: piccoli tagli e accise mobili non risolvono il problema. Il governo continua a rimandare, mentre le imprese, nell'attesa, falliscono».

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