l’accusa: corruzione tra privati

Conad-Auchan: Mincione rischia il rinvio a giudizio

Il 6 ottobre è stato chiesto il rinvio a giudizio di Mincione e Pugliese, fino al giugno 2023 amministratore di Conad. Il procedimento coinvolge anche l’ex direttore finanziario della più grande catena italiana della grande distribuzione, Mauro Bosio, e un imprenditore dell’autotrasporto. Nonché alcuni familiari di Pugliese e Bosio, accusati di riciclaggio

Il reato che il magistrato bolognese Michele Martorelli contesta a Raffaele Mincione e Francesco Pugliese è «corruzione tra privati». Reato che nemmeno esisteva prima del governo di Mario Monti. Per quanto la pena prevista (da uno a tre anni) sia modesta, è stato comunque un passo avanti per introdurre qualche anticorpo anche nel mondo degli affari quando non c’è di mezzo la mano pubblica. E la storia che segue è la dimostrazione: senza quel reato, al netto delle accuse di ricettazione e ricicla