L’offerta è interamente finanziata dell’istituto americano Citigroup, con una linea di credito fino a un massimo di 22 miliardi di euro. «E' la proposta più seria che io abbia mai fatto», scrive Leonardo Maria nella lettera pubblicata da Qn
Il tono era conciliante. L’approccio (quasi) amichevole. Ma la sostanza non cambia: la maggioranza dei soci Delfin, nel giro di poche ore, ha bocciato la nuova offerta di Leonardo Maria Del Vecchio. Il quartogenito del fondatore di Luxottica era uscito allo scoperto con una lettera pubblicata da Qn, il giornale di sua proprietà, in cui si dichiarava pronto a rilevare l’intero capitale della società con base in Lussemburgo a cui fanno capo, oltre al controllo della multinazionale degli occhiali E