Gli spot e le misure tampone non bastano. La società partecipata ha annunciato un price cap sui prezzi dei carburanti a partire dal 28 settembre per 30 giorni. Nel frattempo il governo si muove con le raffinerie per aumentare la produzione
Per aiutare il governo a mitigare il caro carburanti Eni, società partecipata dallo Stato, ha annunciato un price cap al prezzo dei carburanti nei suoi distributori: 1,99 per la benzina, 2,19 per il diesel (circa 17 centesimi in meno rispetto ai livelli medi attuali). Partirà lunedì 28 settembre. Sabato 26 settembre, invece, è il giorno in cui si riduce lo sconto sulle accise. E forse, anche per questo, il governo cerca di correre ai ripari. Venerdì ha avviato le interlocuzioni con le raffinerie