LE PREVISIONI DELL’ISTAT

L’Italia avrà meno lavoratori, l’Ia da sola non ci salverà

Secondo le nuove previsioni dell’Istat sulla popolazione e sulle forze di lavoro, nei prossimi venticinque anni, l’Italia perderà quasi sette milioni di persone tra i 15 e i 64 anni. Non siamo davanti soltanto a un problema previdenziale e di sostenibilità dei sistemi di welfare, che pure è evidente, ma di una epocale trasformazione della struttura produttiva italiana

Le nuove previsioni dell’Istat sulla popolazione e sulle forze di lavoro contengono un dato che dovrebbe cambiare il modo in cui discutiamo di mercato del lavoro. Nei prossimi venticinque anni l’Italia perderà quasi sette milioni di persone tra i 15 e i 64 anni, la fascia che convenzionalmente identifica la popolazione in età lavorativa. Questo significa che le imprese, o la pubblica amministrazione, che dovranno cercare nuove persone lo faranno in un bacino radicalmente più ristretto. L’Istat p

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