Economia

Mps, un piano difensivo ma al limite della follia

Il mondo politico si agita ma una cosa va subito chiarita, le offerte pubbliche sono rivolte agli azionisti, a quelli di Mps l’offerta di Intesa, a quelli di BPM e di Banca Generali l’offerta di Mps. Saranno essi a decidere se autorizzare l’operazione prima, e conferire poi le azioni. Lo faranno anche alla luce delle pronunce di Consob, Ivass, Antitrust e Banca centrale europea, autorità indipendenti che possono subordinare il via libera a condizioni volte a tutelare l’interesse pubblico

S’accende la battaglia per il gruppo Monte dei paschi di Siena (Mps), che l’anno scorso ha ottenuto – contro le previsioni di molti, me incluso - il controllo di Mediobanca con l’annesso 13 per cento di Generali. A giugno l’offerta di Intesa su Mps parve decretare la fine del progetto senese, perché l’agognato terzo polo lo realizzerebbe invece Unipol, cui Intesa girerebbe metà degli sportelli Mps. Questa però non molla, e chi allora sottovalutò l’amministratore delegato Luigi Lovaglio non ripet

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