A pagare il noleggio dei mezzi di rappresentanza è stato il dipartimento Economia della Regione guidata dal forzista. Ma avrebbe dovuto farlo il governatore attraverso il contributo previsto da una delibera ad hoc e a lui spettante
«È calabrese uno dei presidenti più amati dell’Italia», recita la classifica postata dal forzista Roberto Occhiuto sui suoi social nei giorni scorsi. «È calabrese» e da mercoledì 8 luglio – giorno in cui la procura di Roma gli ha notificato un avviso di conclusione indagini – rischia anche di finire a processo con l’accusa di truffa. Tradotto: per l’azzurro Occhiuto ci sarebbero altri guai (giudiziari) in vista. I pubblici ministeri capitolini, coordinati dall’aggiunto Giuseppe De Falco, hanno i

