L’inchiesta sulla lazio scuote il partito fondato dal cavaliere

Benedetto dai Berlusconi, odiato dagli altri. Forza Italia e il fuoco amico contro Lotito

L’ex presidente del Consiglio era grande amico del patron laziale e lo volle in Senato. I vertici attuali però non lo tollerano più. Il disegno politico? Allontanarlo dalla squadra. Ma lui non cede: «Ho pagato quasi tutti i debiti, la Lazio è mia», sussurra ai suoi

Non ci sono solo gli ultrà, non c’è solo la finanza, l’altro fronte che deve affrontare Claudio Lotito, il patron della Lazio, è Forza Italia, il partito per il quale occupa uno scranno al Senato. «C’è un sistema largo che lavora ai fianchi del presidente, parte dalla politica e arriva ai nomi letti sulle cronache in questi giorni, Lotito si sente sotto assedio, ma prosegue la sua battaglia», racconta chi frequenta il senatore e presidente biancoceleste. Ne conosce pregi e difetti, ma ne elogia