Il penitenziario Mammagialla torna sotto i riflettori

«Detenuti presi a botte», un nuovo caso scuote il carcere di Viterbo

«Mio figlio mi ha detto che è stato menato dagli agenti dopo una piccola rivolta. Mi ha videochiamato e aveva un occhio nero e lividi su tutto il corpo», dice Francesca a Domani

Quando Francesca ha ricevuto la videochiamata del figlio dal carcere Mammagialla di Viterbo ha notato subito le condizioni in cui era ridotto. Un occhio nero, lividi e segni lungo le braccia e le gambe. Il collegamento è durato pochi istanti, giusto il tempo di mostrare le ferite e dirle che non poteva parlare perché intorno a lui c’erano numerosi agenti di polizia penitenziaria ad ascoltarlo. In una telefonata precedente le aveva detto di essere stato massacrato di botte da una “squadretta” a s