Gli indagati ai pm di Roma: «Dal sottosegretario beneficenza, grazie a lui criminalità lontana». Il politico sapeva dei problemi finanziari dell’uomo del boss. E si è prestato ad aprire l’azienda
Andrea Delmastro Delle Vedove avrebbe voluto creare una società con Mauro Caroccia. Ma il prestanome dei Senese non poteva. Troppi debiti. Uno sfratto. E il presagio di un avviso di conclusione delle indagini per bancarotta, che in effetti è arrivato a fine 2025. «Facciamo una società? Però dobbiamo farla con mia figlia», sarebbe stata la proposta dell’oste romano rivolta all’ormai ex sottosegretario alla Giustizia. Proposta accettata. Il potente meloniano, padrone delle carceri italiane, avrebb


