I pm hanno ordinato perquisizioni al ministero guidato da Crosetto, ma anche nelle sedi di alcune partecipate. Al vaglio le gare. Il forzista Mulè avrebbe avvantaggiato un generale: non è indagato. Ma i magistrati stanno verificando se si tratti di millanterie
Da un lato un gruppo di imprenditori dal comportamento spregiudicato, pronto a tutto – anche a riciclare ingenti somme di denaro – pur di corrompere alcuni dei dipendenti delle più importanti società pubbliche nonché alti generali della Difesa e dell’Aeronautica. Dall’altro proprio loro: funzionari di partecipate di Stato e militari di alto grado, disposti ad «agevolare» certe imprese «in commesse ed appalti nel settore informatico e digitale», ottenendo in cambio favori e vantaggi. È la tesi ac


