La legge 116 «raccomanda ma non obbliga le scuole a dotarsi del defibrillatore, così come le amministrazioni pubbliche. L’unico obbligo reale che la nostra legislazione prevede è quello che riguarda le società sportive». Per Scapigliati, la mancanza di obbligatorietà «impedisce la diffusione dei defibrillatori»
L’arresto cardiaco è una condizione tempo dipendente: per ogni minuto che passa, la possibilità di sopravvivenza diminuisce del 10 per cento. I dati in merito alla sopravvivenza dopo questi episodi, infatti, sono inclementi: in Italia solo 8 persone su 100 sopravvivono a un arresto cardiaco. Proprio per questo le società scientifiche ritengono fondamentale espandere la cultura del primo soccorso e l’utilizzo dei defibrillatori semiautomatici e automatici esterni (Dae), a partire dagli spazi pubb