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Cortei, 60 perquisizioni in 23 città «contro chi ha incitato alla violenza»

Proseguono le attività di Digos e postale nei confronti di chi avrebbe fatto parte delle chat relative alle manifestazioni. Il bilancio dopo lo sciopero generale di venerdì 30: nessun grosso disordini ma 250 identificati a Roma e 300 a Bologna

Sessanta perquisizioni in ventitré città da parte della Digos e della polizia postale. Un’attività realizzata, in base alla nota del Dipartimento di pubblica sicurezza del Viminale, «nei confronti di soggetti che nelle chat e nelle piattaforme social avevano incitato a compiere violenze nelle recenti manifestazioni di piazza».  Ieri, per lo sciopero generale indetto dai sindacati di base, non si sono registrati grandi disordini. In particolare a Roma si sono verificate alcune tensioni tra chi er