il caso

Crans Montana, il “precedente” italiano. Quando a Roma morirono quattro ventenni per l’incendio della discoteca

Le indagini prima e le sentenze dopo hanno accertato che la porta d’emergenza fosse chiusa. La storia del “Sabor Latino” e la condanna del «gestore» per omicidio e incendio colposi

Guadalupe Nunez, di San Salvador, aveva 25 anni. L’amica, Berta Villatoro, nata in Guatemala, ne aveva 21. Facevano le colf a Latina, ma quel giorno di marzo del 2010 avevano deciso di raggiungere Roma. Al “Sabor Latino”, il locale del quartiere San Giovanni, c’era una festa. E a quella festa ci sarebbe stato anche Julio Ortega, il ragazzo peruviano di 25 anni che avevano conosciuto qualche tempo prima e che lavorava come dj: un impiego che gli avrebbe permesso di guadagnare qualche soldo in più

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