La riduzione delle accise sui carburanti sarà prorogata fino al primo maggio. Lo ha annunciato il ministro dell’Economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, nel corso della conferenza stampa che ha tenuto a Palazzo Chigi dopo il Consiglio dei ministri. 

«Abbiamo appena approvato un decreto legge con cui proroghiamo la riduzione delle accise già in essere al primo maggio, c'è un intervento mirato per le aziende agricole cui viene esteso il credito di imposta al 20 per cento che era previsto inizialmente soltanto per le aziende della pesca», ha detto Giorgetti.

«Gli eventi internazionali – spiega il ministro – ci suggeriranno eventuali altri tipi di interventi rispetto a una situazione molto complicata, anche sotto l'aspetto economico». Il primo taglio delle accise fu varato qualche giorno prima del referendum sulla riforma della giustizia e sarebbe dovuto scadere dopo Pasqua.

Ci sono poi «un intervento mirato sulle aziende agricole» e «un intervento su Simest per le imprese che lavorano sull'export», ha aggiunto. «Il decreto recepisce anche l'accordo con associazioni e categorie su Transizione 5.0», ha sottolineato.

Una misura che non basta

La proroga del taglio alle accise deciso oggi dal governo non è sufficiente a riportare i listini dei carburanti a livelli accettabili. Lo afferma il Codacons, dopo la decisione del Consiglio dei ministri di prorogare fino al 1° maggio lo sconto fiscale. «A causa dei continui rincari alla pompa il prezzo del gasolio, e nonostante la riduzione delle accise disposta dal governo lo scorso 18 marzo, è tornato ai livelli precedenti la misura fiscale, e alla data odierna supera quota 2,1 euro al litro in ben 9 regioni italiane», fa sapere l’ente.

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