l’inchiesta sulle torture di israele contro gli attivisti

Flotilla, Nordio temporeggia. Melina sulla rogatoria a Israele

Il ministero della Giustizia non ha inoltrato l’atto di cooperazione giudiziaria a Tel Aviv. Lo ha rispedito ai magistrati perché lo inoltrino loro. Una procedura legittima, ma irrituale

Si chiama procedura addizionale e prevede che il ministero della Giustizia possa restituire alla procura competente le richieste di rogatoria, attribuendo agli stessi magistrati la facoltà di inviarle ai paesi stranieri. Nella pratica è quello che ha fatto il dicastero di via Arenula guidato da Carlo Nordio: i pm capitolini, titolari dei fascicoli sulla Sumud Global Flotilla, hanno inoltrato a maggio scorso l’istanza di rogatoria al Guardasigilli. Quest’ultimo, entro l’8 giugno, avrebbe dovuto d

Per continuare a leggere questo articolo