tra leggi disattese e occasioni sprecate

Gli studenti hanno diritto al fresco: la volontà che manca alla politica

La legge prescrive condizioni compatibili con salute, sicurezza, apprendimento e lavoro: 30 gradi in aule affollate non garantiscono queste condizioni. In altri ambiti viene intimata la chiusura dei locali. A scuola si tace e si sopporta

In questi giorni migliaia di studenti stanno sostenendo gli esami di Stato in edifici scolastici spesso inadatti alle estati attuali: aule senza climatizzazione, ricambi d’aria insufficienti, infissi obsoleti, corridoi roventi, cortili assolati. Con loro lavorano docenti, presidenti di commissione, personale amministrativo, tecnico e ausiliario. Si chiedono concentrazione, lucidità, valutazione, memoria e prestazione cognitiva in condizioni che invece producono affaticamento, disidratazione, cef