la strage dei braccianti ad amendolara (cosenza)

«Hanno lottato per salvarsi». Schiavi uccisi, accertamenti dei pm sulle ditte

Ai due fermati si contesta la premeditazione. Collaborazione tra la procura e l’Antimafia. Il ruolo e il silenzio sulle aziende e i caporali. Landini: «Fondi per la prevenzione mai spesi»

«Da settembre 2025 a oggi nella provincia di Cosenza sono stati autorizzati diciassette permessi di soggiorno nei confronti di lavoratori sfruttati». Il dato viene diffuso quasi alla fine della conferenza stampa del procuratore capo di Castrovillari Alessandro D’Alessio che negli spazi della questura della città bruzia illustra i fatti di lunedì scorso quando, alla vigilia della festa della Repubblica, quattro braccianti tra i 19 e i 29 anni, di nazionalità afghana e pachistana, sono stati bruci

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