Oltre al leader pro-Pal tre indagati rimangono in carcere. Accolti 3 ricorsi. Attesa per le motivazioni. La difesa: «Così è emerso che le prove di Israele non sono utilizzabili»
Mohammad Hannoun, il leader pro Pal accusato di associazione con finalità terroristica ed eversione dell’ordine democratico, resterà in carcere. A deciderlo sono stati lunedì mattina i giudici del tribunale del riesame di Genova che, entro trenta giorni, depositeranno le motivazioni del loro provvedimento. Oltre ad Hannoun rimarranno in carcere anche Yaser Mohamed Rmdan Elasaly, Riyad Adbelrahim Jaber Albustanji e Ra’Ed Hussny Mousa Dawoud. Al contrario di Adel Ibrahim Salameh Abu Rawwa, Raed Al


