la strage degli schiavi e i «contratti fittizi»

I braccianti bruciati vivi e l’azienda “premiata” dal ministero

Le vittime hanno lavorato «fino a fine maggio» in un’impresa di Scanzano allo Jonico. Che dice: «Assunzione regolare». I fari della procura e la convalida del fermo da parte del gip che ha disposto il carcere per i due indagati

«Esistono contratti fittizi, utilizzati come coperture. Contratti utili come pezzo di carta da mostrare in caso di ispezioni. In realtà i rapporti di lavoro sono altri». Silvano Lanciano, responsabile Migrazioni della Cgil dell’Alto Jonio cosentino, non ha dubbi. Conosce bene il territorio calabrese e quanto può accadere nelle aziende agricole che impiegano manodopera stagionale. «Il datore di lavoro segna in busta paga un numero inferiore di giornate rispetto a quelle effettivamente lavorate e

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