il giallo dell’attentato a ranucci

I cantieri e il depistaggio. L’ombra di Lavitola dietro la pista “regina”

Ad aprile Report si rioccupa dei cantieri Vittoria: ipotizza un nesso con la bomba. Ma per i pm non esiste. A marzo l’autore del servizio aveva sentito il faccendiere

La bomba piazzata una sera di metà autunno, il commando di quattro persone che risponde al bodyguard d’origine africana e che ora fa sapere di non voler più tornare dal Camerun dove è scappato a concludere un affare sul carbon credit, il presunto mandante che si scopre essere pluripregiudicato «amico fraterno» della vittima e, cioè, del conduttore di Report Sigfrido Ranucci. Se è l’arte a imitare la vita, è successo il contrario in questa storia, diventata un vero rompicapo per gli inquirenti ca