Complessivamente, nel 2025 le esecuzioni sono cresciute del 78 per cento rispetto alle almeno 1518 del 2024. Lo sconvolgente aumento delle esecuzioni non implica che non vi siano progressi: quando, nel 1977, Amnesty International avviò la sua campagna contro la pena di morte, solo 16 stati l’avevano abolita
Secondo l’ultimo rapporto annuale di Amnesty International sulla pena di morte nel mondo, appena diffuso, nel 2025 le esecuzioni hanno raggiunto il numero più alto dal 1981: almeno 2707 persone sono state messe a morte in 17 stati e parliamo delle esecuzioni note. Questo impressionante record è stato dovuto a una manciata di governi determinati a imporre la legge della paura. Le autorità iraniane, le maggiori responsabili dell’impennata di esecuzioni, hanno messo a morte almeno 2159 persone, olt

