Dal Checco è un esperto del settore, ha lavorato in casi delicatissimi. Sui programmi istallati nei pc delle procure, svelati da Report, dice: «Se attivato, si comporta come i trojan»
La richiesta di aprire una pratica al Consiglio superiore della magistratura. La lettera che la settima commissione del Csm invierà al ministro Carlo Nordio per verificare quali siano stati i presidi di sicurezza adottati per le postazioni di lavoro dei togati. Il fascicolo che nei mesi scorsi i pm capitolini hanno aperto, pur senza riscontrare profili penalmente rilevanti, per approfondire i contorni della vicenda svelata mercoledì da Report: su circa 40mila computer di magistrati e giudici sar


