il fascicolo che fa tremare il comparto militare: una mezza dozzina gli indagati

L’inchiesta su Tekne agita la Difesa. Il generale Masiello sentito in procura

Il capo di Stato maggiore Carmine Masiello
Il capo di Stato maggiore Carmine Masiello
Il capo di Stato maggiore Carmine Masiello

Il capo di Stato maggiore dell’Esercito ascoltato nei mesi scorsi dai magistrati di Roma come testimone informato dei fatti. Indagine avviata nel 2025 dopo un esposto. Coinvolta l’azienda abruzzese e altre società. Nel mirino diversi appalti e contratti

Appalti, affidamenti, contratti riservati e una mezza dozzina di indagati. Sullo sfondo moltissime ombre. L’indagine segreta della procura di Roma su Tekne, la società abruzzese di proprietà dell’imprenditore Ambrogio D’Arrezzo, dai conti in rosso e dalle commesse milionarie ottenute dalla Difesa, riguarderebbe anche altre aziende. E, in base a quanto appreso da questo giornale, potrebbe ben presto provocare un terremoto nel comparto dell’Esercito, guidato da febbraio 2024 dal generale Carmine M

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