Il capo di Stato maggiore dell’Esercito ascoltato nei mesi scorsi dai magistrati di Roma come testimone informato dei fatti. Indagine avviata nel 2025 dopo un esposto. Coinvolta l’azienda abruzzese e altre società. Nel mirino diversi appalti e contratti
Appalti, affidamenti, contratti riservati e una mezza dozzina di indagati. Sullo sfondo moltissime ombre. L’indagine segreta della procura di Roma su Tekne, la società abruzzese di proprietà dell’imprenditore Ambrogio D’Arrezzo, dai conti in rosso e dalle commesse milionarie ottenute dalla Difesa, riguarderebbe anche altre aziende. E, in base a quanto appreso da questo giornale, potrebbe ben presto provocare un terremoto nel comparto dell’Esercito, guidato da febbraio 2024 dal generale Carmine M


