Indagati il faccendiere e i vertici di Banca del Fucino, Masi e Maiolino. I pm: «Hanno prodotto notizie false per alterare il prezzo delle azioni». «Denigrazioni finanziate» dagli indagati e «falsità» apparse su Il Tempo
«Notizie false». Costruite a tavolino, secondo i pm dell’Antimafia di Roma, per «alterare il prezzo delle azioni della SS Lazio, società quotata in borsa», e far «deliberatamente retrocedere la squadra in una serie minore» costringendo il presidente e senatore forzista Claudio Lotito a vendere. Martedì i magistrati capitolini (Lorenzo Del Giudice, Giuseppe Cascini e Lucia Lotti) hanno scoperto le zone d’ombra attorno alle sorti della squadra biancoceleste e perquisito tre indagati eccellenti: l’