Federico Vecchioni, presidente esecutivo di BF Spa, il più importante gruppo agroindustriale italiano quotato in Borsa, ha ricevuto il dottorato di ricerca honoris causa in “Mediterranean Studies. History Law & Economics” dall’Università Lumsa, in occasione della cerimonia ufficiale che si è tenuta oggi, mercoledì 15 aprile, presso la sala Giubileo dell’Ateneo a Roma.

Il conferimento è stato approvato dal Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Comunicazione, con successiva delibera del senato accademico, in quanto la figura di Vecchioni rappresenta un punto di riferimento di rilievo nel panorama dell’economia agroalimentare italiana e mediterranea, per la capacità di coniugare visione strategica, innovazione tecnologica e attenzione ai profili di sostenibilità economica, sociale e ambientale.

La cerimonia è stata introdotta dal prof. Gabriele Carapezza Figlia, coordinatore del collegio dei docenti del dottorato di ricerca. La laudatio è stata a cura del prof. Giovanni Battista Dagnino, ordinario di Economia e Gestione delle Imprese, mentre per il conferimento del titolo e la proclamazione è intervenuto il prof. Francesco Bonini, Rettore della Lumsa. Vecchioni ha poi tenuto la lectio magistralis dal titolo “Il cibo e la geopolitica del Mediterraneo: l'Italia ponte tra mondi e culture in movimento”.

L’evento si è concluso con il saluto da parte del rappresentante dei dottorandi e la consegna dei Diplomi ai dottorandi del XXXVIII ciclo con la partecipazione del prof. Gennaro Iasevoli, prorettore alla ricerca e internazionalizzazione della Lumsa.

«Il dottorato in Mediterranean Studies, basato nel nostro dipartimento di Palermo, traguarda anche l’importante investimento che l’Università Lumsa ha aperto con l’istituzione del nostro Lumsa University Africa Center. Il conferimento del dottorato a una personalità come quella di Vecchioni vuole essere esemplare per i nostri studenti e studentesse, e per un impegno di ricerca, sviluppo e collaborazione con le realtà vive della società che qualifica l’università e ne conferma l’ispirazione e l’impegno per il bene comune nella grande prospettiva globale», ha detto il rettore Bonini.

«Ricevere questo dottorato honoris causa rappresenta per me un grande onore e una grande responsabilità. Ho sempre creduto nel valore del dialogo tra impresa, istituzioni e mondo accademico come leva per generare sviluppo duraturo. Il Mediterraneo non è soltanto uno spazio geografico, ma un orizzonte culturale ed economico strategico, nel quale l’Italia può e deve esercitare un ruolo da protagonista attraverso innovazione, sostenibilità e cooperazione internazionale. In quest’ottica si inseriscono le iniziative internazionali portate avanti da BF Spa con l’obiettivo di creare la più importante riserva agricolo alimentare del Mediterraneo», ha commentato invece Vecchioni.

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