il reportage di domani

Mediterraneo rosso sangue, in mare si continua a morire

Il racconto a bordo della nave di Emergency Life Support. Cinquanta migranti recuperati, 45 sono uomini, 5 le donne, 28 sono minori non accompagnati. Ma sul barcone anche sette morti a causa delle esalazioni di carburante. Lo staff: «È da tempo che non facevamo un soccorso così»

A bordo di Emergency Life Support – È l’alba quando nella cabina a bordo della nave di Emergency Life Support la radio gracchia e tutti ci scaraventiamo giù dal letto. Il codice 5 con istruzioni prevede una procedura di sicurezza: coprire gli oblò, riunirsi nella sala comune, fingersi invisibili per la minaccia di motovedette della Guardia costiera libica. Ci troviamo in acque internazionali davanti alla Libia occidentale.  All Emergency staff è la chiamata successiva, quella che ci catapulta su