lauree facili, nuovo filone giudiziario

«Corrotti con la pubblicità». Tutta la stampa sotto accusa

I pm di Napoli hanno indagato i vertici della spa Multiversity, direttori e ad dei principali media italiani. Il reato è corruzione tra privati. Woodcock: «Contratti per silenziare i giornali sulle indagini sull’ateneo». Ma Gratteri, capo della procura, si astiene

Il reato ipotizzato è grave: corruzione tra privati. Ma ancor più clamoroso è l’elenco degli indagati. Perché a finire sotto inchiesta è quasi tutto il mondo dell’editoria italiana. In particolare i responsabili delle concessionarie pubblicitarie e un gruppo di direttori di giornale. Secondo la procura di Napoli, tutti corrotti dai vertici di un’azienda privata, Multiversity (che controlla le università telematiche Pegaso e Mercatorum). In particolare, è la tesi dei pm, la spa avrebbe ottenuto u