Attivisti e attiviste da tutto il mondo si sono ritrovati in Sicilia. Potrebbero partire per la nuova missione verso Gaza già il 26 aprile. «Proveremo a stoppare le navi complici di genocidio»
C’è chi abbraccia i familiari che sono arrivati da lontano per salutare. Chi si commuove. Chi si vede che è perso tra i pensieri che affollano la testa. Ma nella maggior parte dei casi è il sorriso a distendere i volti dei partecipanti alla missione primaverile della Global Sumud Flotilla, la flottiglia di navi civili diretta verso Gaza per rompere il blocco israeliano con l’obiettivo non solo di portare aiuti umanitari ma anche i professionisti, come medici, educatori, ingegneri, necessari alla

